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mercoledì 12 gennaio 2011

E' troppo tempo che guardo il sole. Mi ha fatto male. Oceano. De André

Quanti cavalli hai tu seduto alla porta 
tu che sfiori il cielo col tuo dito più corto
la notte non ha bisogno, la notte fa benissimo a meno del tuo concerto
ti offenderesti se qualcuno ti chiamasse un tentativo.

Ed arrivò un bambino con le mani in tasca ed un oceano verde dietro le spalle
disse " Vorrei sapere, quanto è grande il verde come è bello il mare, quanto dura una stanza
è troppo tempo che guardo il sole, mi ha fatto male "

Prova a lasciare le campane al loro cerchio di rondini e non ficcare il naso negli affari miei
e non venirmi a dire " Preferisco un poeta, preferisco un poeta ad un poeta sconfitto"


Ma se ci tieni tanto puoi baciarmi ogni volta che vuoi

martedì 11 gennaio 2011

Senza Faber...




L'inverno cadeva sul suo viso 12 anni fa, così come l'aveva pensato per Geordie.
Alcune persone sanno di essere continuazioni naturali della profondità perché si accorgono di saper dire cose che gli altri non sapranno descrivere mai.

L'amore, soprattutto.
L'amore è un ventriloquo raffinato e il suo essere silenzioso lo spinge a cercare sulla terra quelle anime che sanno trovare le parole. Per dargli voce.
Fabrizio De André è stato l'anima parlante dell'Amore. dell'amore vero. Della favola più bella.

Un privilegio raro...

Se sai parlare questa lingua sei già parte dell'eternità.
Ciao Faber